02.03.25 Samba Diop

La mattina di domenica 2 marzo Samba Diop, il maestro della classe intermedia della nostra scuola materna École Unautremonde, è morto in una clinica di Dakar, dove era stato ricoverato pochi giorni prima in seguito dell’aggravarsi inatteso delle sue condizioni di salute.

Ancora sotto shock, riusciamo solo a scrivere il testo che riportiamo qui sotto.

“Per ragioni diverse, abbiamo conosciuto Samba anni prima della nascita dell’École Unautremonde.

Solare, forte, curioso, disponibile. Un amico leale. Un fratello presente e attento.

I primi tempi, quando abbiamo intrapreso i primi passi per realizzare l’École Unautremonde, Samba era insieme a noi.

Ognuno di noi si ricorda in modo indelebile quando alla fine della giornata ci ritrovavamo nel cortile della nostra prima sede, la Villa 313 di Gibraltar, e commentavamo gli avanzamenti, osservavamo le difficoltà incontrate e immaginavamo tutto quello che dovevamo ancora realizzare.

Immancabilmente Samba riusciva anche a offrire l’Ataia, preparata con la stessa passione e attenzione con cui partecipava e stimolava i nostri incontri.

Quell’Ataia era buonissima. La più buona di sempre.

Samba è stato molto di più del maestro della nostra scuola materna.

Per i suoi allievi è stato un punto di riferimento, una sorgente di conoscenza, una guida affidabile per iniziare ad imparare a crescere, conoscere e vivere.

Per i genitori è stato facile affidare i loro figli a Samba. Sapevano che insieme a lui, quella classe era il luogo più sicuro dove diventare grandi.

Per noi, che l’abbiamo conosciuto, che abbiamo vissuto insieme a lui fino a domenica mattina, sappiamo che l’École Unautremonde non sarà più quella di prima.

Per questo, possiamo solo promettere che non ti dimenticheremo mai, che tua moglie e i tuoi due splendidi figli saranno parte integrante della nostra grande famiglia, che ogni volta che raggiungeremo un risultato e ogni volta che supereremo un ostacolo ti ringrazieremo.

Sarai con noi Samba. Sempre

École Unautremonde // Monde Uni // Fabbrica Utopie

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